Didacta Abruzzo, terza giornata: una scuola di montagna che sceglie l'eccellenza
Si è conclusa a Lanciano la Fiera Didacta Abruzzo 2026, una straordinaria esperienza di incontri, confronti e nuove prospettive per il nostro Istituto “Patini–Liberatore–De Panfilis”.
La terza e ultima giornata, giovedì 23 ottobre, ha visto la partecipazione della nostra Dirigente Luigina D’Amico alla tavola rotonda dedicata alle “Piccole scuole” e alle scuole delle Aree Interne d’Abruzzo, insieme ad altri dirigenti scolastici. Un momento di grande valore formativo, un’occasione preziosa di ascolto e riflessione condivisa sul presente e, soprattutto, sul futuro delle scuole che ogni giorno affrontano le sfide dei territori più complessi.
«Siamo una scuola di montagna che vuole essere una scuola di eccellenza, non di resistenza»: è questo il messaggio che abbiamo voluto portare a Didacta. Perché vivere e fare scuola nelle Aree Interne non deve significare accontentarsi, ma trasformare le distanze in opportunità, le difficoltà in progettualità, le radici in ali per guardare lontano.
Particolarmente emozionante la riflessione personale condivisa dalla nostra Dirigente: «A questa scuola devo tanto. Qui sono stata studentessa, qui sono tornata come docente di Matematica e Fisica e oggi ho il privilegio e la responsabilità di dirigerla. Questa scuola mi ha dato conoscenze, opportunità, fiducia e la possibilità di costruire il mio futuro. Ed è proprio da questa gratitudine che nasce il mio impegno quotidiano: il desiderio, che sento anche come un dovere, di restituire alle ragazze e ai ragazzi del nostro territorio almeno una parte di ciò che io stessa ho ricevuto. Vorrei che ciascuno di loro potesse trovare qui le stesse opportunità, la stessa fiducia e, soprattutto, la libertà di immaginare e realizzare il proprio futuro. Perché nessun ragazzo dovrebbe sentirsi limitato dal luogo in cui nasce.»

Una scuola, dunque, che custodisce l’identità del proprio territorio ma sa aprirsi al mondo: che innova, sperimenta, costruisce relazioni e offre ai propri ragazzi la possibilità di sognare in grande.
Un ringraziamento sentito all’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, all’Ispettrice Gabriella Liberatore, a INDIRE e alla Regione Abruzzo, con un particolare riconoscimento all’Assessore Roberto Santangelo per l’attenzione riservata alle scuole delle Aree Interne e per aver favorito questa importante occasione di dialogo.
Torniamo da Didacta con nuove idee, nuove energie e una convinzione ancora più forte: le scuole delle Aree Interne non chiedono di sopravvivere, chiedono di poter crescere, innovare, essere protagoniste del futuro. Perché il talento non ha geografia e il diritto a un’istruzione di qualità non può avere confini.
